In Time, un film che racconta il poker in modo diverso

In Time, un film che racconta il poker in modo diverso

Immaginate quelle sere autunnali nelle quali non si sa davvero come trascorrere il tempo, complici le temperature altalenanti e la malinconia che caratterizza questi mesi dell’anno, spesso si ha voglia di starsene a casa in compagnia di un bel film.
Ed ecco che, all’improvviso, l’occhio cade su quel dvd comprato (o ricevuto in regalo) che non si è mai avuto il tempo di guardare, il suo momento finalmente è arrivato: accoccolate sul divano, avvolte in una calda coperta, e magari gustando una cioccolata calda, ci si decide a guardare quel famoso film che tutti sembrano conoscere tranne voi.
Adesso, prendete l’ingrediente tipico del cinema fantasy che punta ad immaginare quello che sarà il nostro mondo nel futuro, aggiungeteci un po’ di thriller ed ottenete la ricetta di “In Time”, una pellicola del 2011 che gli appassionati ricordano come una delle più intelligenti implementazioni di questo genere.
Il mondo in cui è ambientato In Time è quello del 22° secolo, una fase in cui uomini e donne vedono remunerato il proprio lavoro in base agli anni di vita che gli è concesso di vivere.
Protagonista della storia è un certo Will Salas, nato in una famiglia povera (e quindi destinato a morire nel giro di pochi decenni), che però riesce a cambiare il corso della sua vita con una partita a poker, dove vince una fortuna che gli darà la possibilità di allungare il suo destino di 900 anni circa.
Di qui si sviluppa una storia che vedrà il nostro eroe far fronte a personaggi a volte benevoli, altre volte solo interessati a rubare la sua dote che come detto, non è misurata in denaro, ma in aspettativa di vita.
Aspetto centrale di In Time è la possibilità di cambiare il proprio destino semplicemente attraverso una partita a poker in un casinò, un canovaccio che nell’arco del tempo è ritrovabile anche in altre pellicole, anche ben più note di In Time…

Gli amanti del genere, per esempio, ricorderanno la Stangata, storico film con Robert Redford e Paul Newman, che proprio attraverso una partita a poker cercano di truffare un noto malavitoso locale.
Non voglio raccontarvi tutto, se proprio siete curiose potete guardare il film e, magari, potrebbe essere un incentivo sapere che il protagonista maschile è Justin Timberlake. Che altro dire? Magari potrete scrivere qui le vostre opinioni e i vostri commenti.

One Pensiero su “In Time, un film che racconta il poker in modo diverso

  1. 15 novembre 2013 at 23:29

    Interessante. Mi hai fatto voglia di vedere questo film

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