Quando la chirurgia è risolutiva ed utile

Quando la chirurgia è risolutiva ed utile

Se secondo un antico detto l’assenza di difetti nella bellezza è essa stessa un difetto, al contrario, nella società moderna, si desidera la perfezione dell’aspetto fisico.
Il desiderio di piacersi, di avere un viso ed un corpo armonici, di sentirsi a proprio agio con gli altri, di guardarsi allo specchio con un sorriso, appartiene a tutti.
Oggi più che mai, in un’epoca in cui la vita si è allungata, si sente il bisogno e la voglia di tenersi in forma, di migliorare la propria immagine, di minimizzare alcuni difetti.
Ma cosa fare quando alcune nostre caratteristiche secondo un’autovalutazione rappresentano dei difetti, diventando spesso un problema esistenziale, e rappresentando dei limiti per la propria vita e per il proprio benessere?
Come prima cosa, va sottolineato che più importante di tutto è sapersi accettare.
Partendo dal presupposto che spesso alcuni difetti sono tali soltanto ai nostri occhi, e indifferenti a quelli degli altri, nel caso in cui si tratti di qualcosa di molto evidente ed obiettivamente presente, bisogna riflettere sul fatto che, purtroppo o per fortuna, ogni singolo individuo presenta delle proprie particolarità e caratteristiche, a volte difetti, che fanno parte della propria persona, e di cui pertanto non bisogna vergognarsene.
E’ pur vero che ad ogni modo, la tentazione, e la voglia di migliorarsi e risolvere “alcuni problemi fisici” c’è, e si è in diritto di provarci.
Uno dei problemi che affligge particolarmente le donne riguarda l’aspetto del proprio corpo per la presenza di accumuli di grasso.
Sono certa che chiunque una volta nella propria vita abbia tentato di migliorare i punti critici ricorrendo all’attività fisica, utilizzando particolari prodotti cosmetici, o ancora affidandosi nelle mani di un’estetista.
Con la combinazione costante di due o tutte queste pratiche, associate ad un’alimentazione equilibrata e sana, è probabile che i miglioramenti non tardino ad arrivare; ultimamente però all’impegno di una vita sana per il miglioramento del proprio corpo si preferisce molto di frequente l’uso di scorciatoie meno impegnative quali la chirurgia, come nel caso della liposcultura ai glutei che mira al rimodellamento e all’eliminazione della cellulite.
Altra pratica spesso utilizzata nel caso in cui le cosce perdono tonicità a causa delle variazioni di peso, dell’età e della scarsa attività fisica, per ottenere un rassodamento definitivo, è il lifting alle cosce.
Questo tipo di intervento è indicato sia quando il rilassamento riguarda l’interno coscia, sia quando l’eccesso di adipe colpisce la parte alta delle cosce, ma anche quando la pelle è poco tonica in prossimità dell’inguine.
Si tratta sicuramente di pratiche invasive che comportano tutte le complicazioni e i rischi di un intervento e per cui, personalmente, penso sia il caso di ricorrervi solo in situazioni molto gravi in cui raggiungere risultati e miglioramenti in altro modo è difficile se non impossibile.
Uno degli altri difetti tra i più frequenti, che in questo caso affligge sia donne che uomini, è quello relativo alle orecchie a sventola.
In base alle singole situazioni, in alcuni casi rappresenta un serio problema per la propria autostima e causa un estremo disagio quasi invalidante.
Anche in questo caso ormai la chirurgia viene in aiuto per la risoluzione di questa problematica che non può essere eliminata in alcun altro modo.
E’ diventata una delle operazioni chirurgiche più diffuse e meno impegantive economicamente, i prezzi per una otoplastica essendo relativamente modici permettono di risolvere definitivamente il difetto a molti dei quali convivono con questo disagio.

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