Cleopatra: la donna leader del mondo egizio dalle labbra rosso carminio

Cleopatra: la donna leader del mondo egizio dalle labbra rosso carminio

Ultima sovrana dell’età ellenistica e donna dal grande fascino, tanto da essere riuscita a sedurre due tra i condottieri romani più importanti della storia: Giulio Cesare e Marco Antonio, Cleopatra è da sempre simbolo di potenza e bellezza, ma non solo.
La sua perfetta conoscenza della lingua egizia (che i Tolomei si rifiutarono di imparare perché la consideravano non ufficiale e che invece lei studiò e imparò perfettamente per “ribellarsi” a tale scelta) e di molte altre la colloca nella rosa delle donne più intelligenti, capace di stringere e mantenere rapporti con personalità influenti dell’epoca.
Rappresenta dunque ancora oggi fonte di ispirazione e a lei è rivolta grande ammirazione, non solo per le sue doti estetiche.
Emulare la sicurezza e la bellezza di questa grande donna non è difficile: dal punto di vista caratteriale, si può contare su uno strutturato ed efficiente corso leadership, in grado di accrescere la consapevolezza del ruolo che si copre tanto nel lavoro quanto nella vita, mentre dal punto di vista del look la scelta è molto più ampia, soprattutto in ambito cosmetico.
Non tutti sanno che probabilmente è grazie agli antenati egizi che oggi utilizziamo cosmetici quali rossetti, ombretti e creme idratanti.
Rito abitudinario della loro cultura, quello per la cura del proprio corpo, è stato tramandato di generazione in generazione arrivando fino ai nostri giorni.

cleoIl Kohl, cosmetico ancora molto usato in oriente, risale proprio all’era egiziana, quando sia uomini che donne erano soliti risaltare la bellezza degli occhi (per ricordare lo sguardo del Dio falco Horo). In origine era un miscuglio di fuliggine e galena che permetteva di scurire e allungare la forma degli occhi; inoltre, era un ottimo rimedio per proteggerli da infezioni e raggi del sole.
Per ammorbidire la pelle, invece, pare che Cleopatra dormisse con una maschera d’oro, pratica utilizzata ancora oggi nei trattamenti cosmetici di lusso.
I bagni di bellezza erano fondamentali, sono stati proprio gli egizi a dargli importanza. Non meno di quattro al giorno, e sembra che alla regina servissero 700 asine per la dose di latte necessaria a nutrire la sua pelle nel giusto modo.
Nutrizione che proveniva soprattutto dall’utilizzo di grasso di coccodrillo, serpente, toro, oca e ippopotamo, talmente preziosi per gli antichi egizi da nominare addirittura un “guardiano degli unguenti”.
Sugli occhi, come ombretto, si utilizzava la malacrite verde, mentre il rosso carminio delle labbra si otteneva con ocra rossa, pigmenti dei coleotteri e delle formiche.
Certo i cosmetici utilizzati oggi sono molto lontani, e sicuramente più evoluti, di quelli usati dagli egizie da Cleopatra in prima persona… ma senza dubbio dobbiamo a loro il “culto del bello” e l’interesse per la cura della propria persona.

Articolo scritto in collaborazione con Professione Manager, società italiana che offre una Formazione esclusiva per concept, esperienza e offerta didattica.

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